Gianluca Gatta (Napoli, 1979), antropologo, è docente a contratto di Antropologia dello sviluppo presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, dove è anche membro del CeSac – Centro Studi sull’Africa Contemporanea. È, inoltre, segretario dell’Archivio delle memorie migranti (AMM) di Roma.
Le sue ricerche si collocano nei seguenti ambiti: studi sulle migrazioni, antropologia del corpo, relazioni interetniche e memorie migranti.
Conduce ricerche sul campo a Lampedusa, Roma e Napoli, con particolare attenzione alle pratiche di “produzione della clandestinità”, all’articolazione tra “sicuritario” e “umanitario”, al rapporto tra soggettività, luoghi, memorie e sfera pubblica.
indirizzo e-mail: amm.gianlucagatta@gmail.com
Pubblicazioni:
2012, “Corpi di frontiera. Etnografia del trattamento dei migranti al loro arrivo a Lampedusa”, in AM. Rivista della Società italiana di antropologia medica, n. 33/34, pp. 129-161.
2012, “Una Lega sotto la Padania. La razza nel discorso leghista lampedusano”, in A. Curcio e M. Mellino (a cura di), La razza al lavoro, Manifestolibri, Roma, pp. 163-180.
2012, “Note su un fieldwork a Lampedusa e oltre”, in Primapersona. Percorsi autobiografici, n. 26, pp. 102-105.
2012, recensione di Alì fuori dalla legge. Migrazione, biopolitica e stato di eccezione in Italia, di Andrea F. Ravenda, in Lo straniero, vol. 144.
2012 (con Giusy Muzzopappa), “«Middle passages», musealizzazione e soggettività a Bristol e Lampedusa”, in Estetica. Studi e ricerche, n. 1, pp. 167-181.
2012, Luoghi migranti. Tra clandestinità e spazi pubblici, Pellegrini, Cosenza.
2011, “Come in uno specchio. Il gioco delle identità a Lampedusa”, in U. Chelati Dirar, S. Palma, A. Triulzi, A. Volterra (a cura di), Colonia e postcolonia come spazi diasporici. Attraversamenti di memorie, identità e confini nel Corno d’Africa, Carocci, Roma, pp. 353-366.
2011, “Le violenze dei salvatori e dei salvati: scenari lampedusani”, in Trickster, n. 10
2011, “Clandestinità e luoghi terzi. Legittimazione, sicurezza, soggettività”, in Rassegna Italiana di Sociologia, n. 1, pp. 37-62.
2010, “La production du ‘clandestin’. Ethnographie des débarquements à Lampedusa”, in Italies. Littérature, civilisation, société. Revue d’études italiennes, Université de Provence, n. 14, pp. 539-558.
2009, “Migranti a Lampedusa: da esuli a clandestini”, in Parolechiave, n. 41, pp. 231-251.
2008, Marta, Claudio (Con la collaborazione di Ciro De Rosa e Gianluca Gatta), L’«altro» nemico, UNIPress – Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, Napoli.
2005, “Teorie e politiche di ritorno ‘volontario’ dei migranti nei paesi d’origine. Tra logiche esclusiviste e soggettività politica”, in Afriche e Orienti, n. 2, pp. 183-190.